Fonte dati :
Diving Center La Gorgonia
| Capo Testa Grossa |
Difficoltà: Alta |
Profondità max: -50 |
Luogo: |
| Osservando Capo Testa Grossa dal mare, noteremo che si tratta di una propaggine massiccia che termina con una parete piuttosto allungata che scende nel mare con un andamento nord-sud. Da quì si scende in acqua nella cala a nord del capo, in prossimità delle rocce. All' interno della cala, infatti, la roccia cade a picco formando una parete verticale molto concrezionata dove si trovano bellissime colonie di spugne. Continuando a pinneggiare, si giunge fino alla punta vera e propria. Ci si troverà in un ambiente davvero suggestivo: la parete scende in acqua verticalmente ma è molto articolata. Le rocce sono frastagliate in picchi, canali e rientranze. Questa imponente morfologia continua per diversi metri, fino a profondità piuttosto elevate, superiori ai cinquanta metri. |
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| La franata dell'arcipelago |
Difficoltà: Alta |
Profondità max: -50 |
Luogo: |
| L' itinerario proposto interessa la zona del canale tra Vulcano e Lipari. Partendo da Lipari o da uno degli approdi di Vulcano, ci si dirige verso le pendici di Vulcanello prospicienti il canale. Il punto di inizio immersione è facilmente individuabile: due alberghi costruiti sulla costa, a poche decine di metri di distanza l' uno dall' altro. si inizia la discesa nel tratto di costa che divide i due fabbricati; il fondale scende molto gradualmente per diverse decine di metri, formando un ampio pianoro tra i tre e i dieci metri, coperto da un' alternanza di piccoli scogli e ampie chiazze di posidonia. Spostandosi allora verso Lipari, si segue una direzione perpendicolare alla costa, fino ad individuare l' inizio di una discesa piuttosto ripida. I primi metri, tra i dieci e i venti, sono caratterizzati dalla presenza di una franata di piccoli sassi. Superato questo tratto, fino ad attestarsi tra i trentacinque e i quarantacinque metri di profondità, le dimensioni dei massi che compongono la franata aumentano decisamente rendendo il fondale molto più spettacolare. |
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| Capo Grosso |
Difficoltà: Media |
Profondità max: -40 |
Luogo: |
| Immersione lungo una bellissima parete perfettamente verticale, che dalla superficie si ferma su un fondo sabbioso alla quota di 50 mt. |
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| La parete della Sirenetta |
Difficoltà: Alta |
Profondità max: -40 |
Luogo: |
| L'immersione si svolge lungo la bellissima parete verticale, che dal ciglio posto sui 16 mt. scende fino al fondo a 47 mt. e sul pianoro delimitato dal un lato dal ciglio, dall'altro dalla falesia lavica dell'isola, in prossimità dello scoglio della Sirenetta; al confine tra la falesia e il pianoro sono presenti alcuni soffioni di zolfo: fuoriuscite gassose che colorano la sabbia circostante di giallo con sfumature rosse. |
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| Pietra del Bagno |
Difficoltà: Media |
Profondità max: -38 |
Luogo: |
| Bella immersione, da svolgere circumnavigando lo scoglio, adatta a sub di tutti i livelli; a qualsiasi quota si procede lungo le pareti coloratissime dello scoglio, si fanno incontri interessanti e si ammirano scorci suggestivi. |
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